martedì 11 settembre 2007

guardandomi in contro luce...



E continua a raschiarmi dentro...non so bene cosa o chi...ma sento le pareti del mio corpo sempre meno spesse.

Forse dovrò arrivare ad uno stato di semi trasparenza e a quel punto guardandomi in contro luce potrei inizare a capire...

Mi sento persa, a volte sola, a volte in una situazione totalmente sospesa...ed è quello che odio di più...non avere i piedi saldi per terra.

Io, miss razionalità, miss equilibrio, mi sono rotta di recitare questa parte...voglio andare fuori di testa anch'io...voglio urlare ed essere isterica...voglio lo psichiatra e annegare nello zoloft...che fa pure dimagrire!

La smetto, lo so...ma questo è l'unico sfogo che riesco a permettermi...questo è il massimo della mia trasgressione...perchè ho paura...perchè in fondo il motivo di tutto è che me la sto facendo sotto...per la prima volta, dopo anni, di nuovo sola...a fare i conti con me stessa...senza nessuno accanto che pari i colpi o smorzi i toni...sono io adesso il mio paravento!

4 commenti:

jomarch ha detto...

cara annina,
credo che questa sia un'esperienza molto molto importante. se pur ti può sembrare difficile. non sai quanto crescerai e che persona meravigliosa diventerai...
sarà forse dura all'inizio, ma dopo questa piccola palestra vedrai che corroborata solo da testessa sarai fortissima e pronta a tutto, anche ad amare...

jomarch ha detto...

PS: hai un blog, fichissimo...
ma che meravigliosa intestazione...

annabarton ha detto...

lo so, so tutto ciò anche se la mia parte razionale dev'essere rimasta da qualche parte...forse al sud...forse non ha mai preso quel treno con noi.
Il mio blog è fichissimo grazie ad un'amica speciale!

chiara o. ha detto...

Carissimo tesoro,io direi che finalmente stai abbassando le difese della tua famosa"razionalità" e stai dando spazio all'ascolto della parte emotiva che poveretta,abituata a starsene al suo posto o ad avere l'illusione che l'altra metà del momento la supporti e plachi, sta cercando a suo modo di farti capire che solo conoscendola meglio e sperimentando alcune sensazioni molto antiche potrai essere davvero equilibrata o cmq consapevole che se succede qualcosa e provi delle cose non ne hai paura xchè sai di che si tratta e si può accettare anche di star male.La solitudine è una emozione davvero vecchia...che risveglia parti primitive,che crea la famosa sensazione della sospensione,del nn essere protetti,dell'angoscia...ma chi davvero ora deve essere in grado di proteggerci siomo noi stessi.Il percorso x arrivarci è lungo,bisogna andare nel profondo e a volte da soli non ne capiamo i vari collegamenti.Fatto sta che sono esperienze che se toccate,espresse,interiorizzate con i nuovi significati portano ad una crescita personale enorme .Io credo che sei in un momento di caos "positivo" dal quale avrai giovamento e una maggiore consapevolezza di chi sei non di chi vuoi apparire...puoi fregare gli altri ma non te stessa,prima o poi....!!!!!!Ti voglio benissimo e ti abbraccio fortissimo