
Il 30 luglio postavo paure...quasi per esorcizzare quello che temevo accadesse...e alla fine è accaduto lo stesso.
Scrivevo così: "Niente è eterno e io non voglio più stare male, non voglio più legarmi a nessuno, voglio stare da sola. [...] Lo so come finirà...tanto lo so già."
Il colmo è che tutto questo usciva dalla mia tastiera quando tutto andava bene.
Non sono vegente, forse mi sono portata sfiga da sola o forse inizio soltanto a capire che non è difficile stare male per un uomo...per un uomo che non ti merita ma che tu vorresti ad ogni costo...e alla fine diventa una sfida con te stessa...e ti logori fino quasi a scordare per chi è che stai lottando tanto...perchè l'oggetto del desiderio ha i contorni sbiaditi...ma tu continui ad inseguirlo ugualmente...senza quasi più riconoscerlo.
1 commento:
sembra banale ma...serve a crescere.
mi sento una vecchia zia nel leggere tra le tue parole ciò che mille volte ho detto e scritto e provato, anche io...
stringi i denti e vai.
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