giovedì 13 settembre 2007

L'altalena


Mi sento come se fossi perennemente in volo su un'altalena, sensazione piacevole...verrebbe da pensare...ma dopo un po' si inizia ad avvertire una forte nausea.
Non ce la faccio più ad andare su e poi giù, su e poi giù...voglio fermarmi e scendere, voglio stare con i piedi per terra...voglio quella tanto odiata e snobbata stabilità.
Ieri ero fiera di me...avevo cambiato tragitto...per molti non vuol dire nulla...per me tanto, il mio percorso non è stato influenzato da lui ma è stato libero!
E adesso sto di nuovo dondolando verso il basso e sento di aver bisogno di fuggire lontano...
So che tutto questo passerà, la mia parte razionale a volte riesce ad emergere e a farmi quasi sorridere perché mi vedo con altri occhi, mi vedo dall'esterno e mi sento quasi ridicola...ma poi mi fermo a pensare e mi domando...ma se non basta saper scrivere per essere considerata una scrittrice...non basterà nemmeno saper sorridere per credere di essere di nuovo felici?

1 commento:

jomarch ha detto...

già... bisogna impegnarsi... in entrambi i casi, cara annina, non bastano i talenti, purtroppo... anche per essere felice si deve sudare...
un bacio grande